La carrozzeria di auto d'epoca in 3D

  • wwworkers.it

Wwworkers è la community dei lavoratori della rete, dipendenti o imprenditori che operano con le nuove tecnologie e che si raccontano su wwworkers.it e su Metro  

Una carrozzeria in continuo movimento. Perché per ripensare il proprio business occorrono certamente passione, competenza, perseveranza. E poi quella capacità di cogliere un'intuizione. E da un guizzo farne un'azienda diventata unica nel suo genere.

Questa è la carrozzeria Lopane, oggi gestita da due fratelli un po’ designer e un po’ imprenditori. Una seconda generazione che ha deciso di raccogliere il testimone del papà e di utilizzare al meglio le tecnologie digitali, soprattutto quelle legate alla scansione 3D. «La nostra è la storia di quattro ragazzi che cercavano di sbarcare il lunario. E tra questi mio papà e mio zio che nel ’59 a Milano decisero di avviare una carrozzeria. Papà aveva fatto il garzone di bottega in questo modo ha iniziato a dedicarsi alla sua passione: le automobili e in particolare quelle fuoriserie», racconta Andrea Lopane, perito meccanico per formazione e oggi impegnato nell’impresa col fratello Alberto. La loro carrozzeria oggi si trova a Cormano, nella cintura nord di Milano. E soddisfa le esigenze più folli. La sfida è quella legata alle auto storiche. L’officina si sviluppa su 800 metri quadrati coperti più i cortili, col 90% dell’attività rivolta all’estero. Progetti di restauro che necessitano di due o tremila ore di lavoro. E la tecnologia che aiuta a ottimizzare il tempo, lasciando alla maestria umana la componente che fa la differenza. «Papà è stato molto abile, ci ha nutrito con latte e benzina sin dall’infanzia. Anche perché un tempo questo business delle auto d’epoca era molto diffuso nell’hinterland di Milano, con atelier di carrozzeria e manodopera qualificata. Ecco perché papà ha costituito una squadra ad hoc e ha individuato un anziano battilastra, Stefano Bellini. Un campione nel saper deformare le lamiere a mano per farle diventare carrozzerie», precisa Andrea.

Una firma, un marchio identitario, il loro. Proprio come quei veicoli d’auto d’epoca che tornano a nuova vita. Di fatto il lavoro del battilastra consiste nel lavorare ridottissime serie di pezzi, creando capolavori in piccolissima serie. «Le fuoriserie sono fatte tutte a mano, con grande grande uso di manodopera competente e al limite della scultura».

Oggi il lavoro della carrozzeria Lopane si declina su diverse linee: innovazione tecnologica, la comunicazione anche digitale e la collaborazione con la formazione, con la possibilità di garantire nel futuro nuova linfa ai battilastri 2.0. Ecco perché col Politecnico di Milano abbiamo lavorato alla scansione 3D e insieme al loro abbiamo trovato una maniera intelligente per affittare queste tecnologie nel nostro settore. Di fatto il team va dalla scansione fino all’estrazione delle matematiche e della superficie dei veicoli.

Giampaolo Colletti

@gpcolletti

 

Articoli Correlati

Il quiz via app che orienta i migranti

La storia raccontata su wwworkers.it e su Metro

L’e-commerce del rigattiere

La storia di Piercarlo Chiavassa raccontata su Metro e wwworkers.it

La pasticceriadiventa star su YouTube

La storia della famiglia Loison raccontata su metro e wwworkers.it