Sentenza Uefa Il Milan ha fretta

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CALCIO «Non so quando arriverà la decisione sulle sanzioni, mi auguro in tempi brevi». Lo ha detto il presidente del Milan Paolo Scaroni (Lapresse) ai microfoni di Sky al termine dell’incontro con l’Uefa a Nyon. All’audizione, circa due ore, era presente anche Gordon Singer, il figlio di Paul, proprietario del fondo Elliott. La sentenza (arriverà a dicembre?) sulla violazione del fair play finanziario della passata gestione avrà effetti sul mercato, si teme. 

A diversi mesi dal suo licenziamento dal MIlan, è tornato a parlare, in un'intervista al Sole24ore, Marco Fassone. Che, oltre a dirsi «sorpreso» per la decisione del cinese Li di andare in default, rivela un retorscena di mercato: «Mr Li voleva Ronaldo perché riteneva che avesse una grande forza sul mercato cinese. Ci siamo visti nel luglio 2017 con il procuratore Mendes, per verificare i costi e la disponibilità del giocatore. Poi convinsi Mr Li a lasciare perdere il sogno, in quanto Ronaldo costava troppo».

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