Sui termovalorizzatori altro scontro tra Salvini e Di Maio

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Lo scontro tra Salvini e Di Maio sui rifiuti continua. "Ieri sono stato a Napoli con la gente e i tecnici, tutti sono molto preoccupati per la salute", ha detto  il ministro dell'Interno a margine della registrazione di un'intervista a "Nemo". "Bisogna fare delle strutture - spiega - perché in Lombardia ci sono 13 termovalorizzatori che producono energia, e in Campania uno? Il rapporto non può essere questo. Inoltre con la differenziata sei indietro, e poi ci sono i roghi tossici e le discariche. Non c'è nel contratto? Vallo a spiegare ai bambini che tra due mesi devono respirare merda. Un'emergenza? Non lo dico io ma quando il capo dei vigili del fuoco mi dice che c'è il rischio di tornare alla situazione di dieci anni fa io devo fare qualcosa".

Di Maio.  "A me dispiace che Salvini abbia deciso di lanciarsi in questa polemica e di creare tensioni nel governo", ribatte il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. "Ma veramente - ha aggiunto Di Maio a margine di un incontro a Milano - sono dispiaciuto di questa polemica che, tra l'altro, si fonda sul tema degli inceneritori che, non essendo nel contratto di governo, non si pone". 

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