Conferenza sulla Libia arrivato anche Haftar

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ROMA «L’Italia ha promosso questa conferenza perchè vuole offrire un contributo nel quadro delle Nazioni unite al processo di stabilizzazione della Libia. Lo facciamo per il popolo libico e perchè vogliamo che possa decidere in via democratica del proprio futuro. Tutto questo perchè cessino gli scontri armati e la Libia sia avviata ad un percorso di stabilizzazione». Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in apertura della Conferenza sulla Libia a Palermo dove sono presenti 38 delegazioni in rappresentanza di 30 nazioni (con 10 capi di Stato e governo, oltre ad una ventina di ministri degli Esteri) e 8 organizzazioni mondiali. Lunedì Conte ha tenuto un incontro bilaterale con l’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassam Salamè. È giunto a Palermo anche il maresciallo libico della Cirenaica Khalifa Haftar. Ieri sera, però, non ha partecipato alla cena di lavoro collettiva. Conte dovrebbe avere colloqui bilaterali con tutti e quattro i rappresentanti delle fazioni libiche, compreso quindi lo stesso Haftar.

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