Ancora botte all'arbitro Lazio, i fischietti dicono basta

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CALCIO Gli arbitri del Lazio si fermano: è la protesta contro l'ottavo episodio di violenza dall’inizio della stagione. La goccia che ha fato traboccare il vaso c’è stata domenica a Roma, nel quartiere di San Basilio, durante una gara del campionato di Promozione, quando un arbitro è stato preso a schiaffi ed è caduto per terra, battendo la testa.  L’ asociazione italiana arbitri ha quindi deciso «una presa di posizione forte e decisa per sollecitare un momento di riflessione da parte di tutti sulla violenza nel calcio». Nessun direttore di gara sarà inviato questa settimana sui campi delle partite in programma nei campionati dilettanti del Lazio. Marcello Nicchi, presidente dell’Aia, farà parlare i fatti. La gara finita sotto i riflettori, domenica, era quella tra Virtus Olympia e Atletico Torrenova. 

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