L'Inter crolla 4-1 La sconfitta che non t'aspetti

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CALCIO Fermi il Barcellona, batti il Tottenham, e poi prendi quattro gol dall’Atalanta: il calcio è bello anche per questo. A Bergamo la Dea vince 4-1 contro la squadra di Luciano Spalletti. Hateboer apre le danze nel primo tempo, poi pari di Icardi su rigore a inizio ripresa e i gol di Mancini, Djimsiti e la perla di Gomez nel finale. La giornata no è stata poi condita (anche) dal rosso a Brozovic. Quarta vittoria consecutiva invece, per i ragazzi di Gian Piero Gasperini, che fermano a quota sette la striscia di successi di fila della Beneamata.
Un pugile all’angolo
Le fatiche di Champions si fanno sentire e l’Inter gioca un primo tempo in cui subisce come un pugile stretto all’angolo ma, complice un Handanovic da antologia, limita i danni, perché chiude i primi 45’ sull’1-0. Nello spogliatoio, Spalletti si sarà fatto sentire. E lo si vede subito a inizio ripresa. Borja Valero prende subito il posto di Vecino e cambia il ritmo partito della Beneamata. Ma non basta, perchè dopo il pari su rigore del capitano, arriva il diluvio di gol. Cosa è successo? «Siamo caduti nel difetto che abbiamo da tanto tempo: non ce la facciamo a stare concentrati nel lungo periodo, perciò abbiamo concesso troppo anche perché di fronte abbiamo trovato una squadra organizzata e cattiva. L’approccio è stato insufficiente», ha detto Luciano Spalletti. Piccola curiosità: le sfide di Champions si fanno sentire visto che  anche l’avversario di martedì dei nerazzurri, il Barcellona, è caduto in campionato, travolto al Camp Nou 4-3 dal Real Betis. Spalletti, però, non cerca scusa: «ce la siamo presa comoda, abbiamo ceduto contro una squadra tosta che ci ha battuto in tutti i contrasti».  Testa a sabato ora, quando a San Siro scenderà in campo il Frosinone.

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