Anche Verdone fa il tifo per Scherma e Cultura

ROMA Più 100 ragazzi, a Palazzo Altepms, si sono dati il cambio fra le sale del museo e lo spettacolare cortile cinquecentesco, per ammirare le preziose collezioni di scultura classica e farsi ammirare da protagonisti di un’esibizione di scherma. E i loro occhi si sono illuminati quando, a sorpresa, è venuto a vedere i loro assalti Carlo Verdone, tifoso entusiasta del progetto Scherma e Cultura. Un progetto che nasce dalla collaborazione fra il Museo Nazionale Romano, diretto da Daniela Porro, e l’Accademia d’Armi Musumeci Greco.

I ragazzi sono tutti alunni dell’Istituto Agrario Emilio Sereni, sulla Prenestina, dove Renzo Musumeci Greco e i suoi maestri, da tre anni, tengono corsi di schema per allievi con disabilità, che si mischiano in pedana con compagni normodotati nel nome dell’integrazione. Il tutto nell’ambito di Scherma Senza Limiti, attività interamente pro bono dell’Accademia con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale di Emmanuele Emanuele. Ad accompagnarli nella visita, sono stati gli operatori del Servizio Educativo del Museo formati per accogliere e guidare visitatori con disabilità fisica e cognitiva.
“Ma è venuto prorio per noi?”, hanno commentato increduli i ragazzi quando hanno vistro arrivare Verdone, prima di sommergerlo di richieste di selfie e autografi. Il regista si è prestato con gentilezza e, oltre a sottolineare la validità e l’utilità del progetto, ha ricordato che, proprio a Palazzo Altemps, ha girato alcune scene del suo ultimo film, “Benedetta follia”.

«È un posto magico – ha detto Verdone – ma poco conosciuto dai romani. Credo, con il film e con i miei post su Facebook, di aver contribuito a farlo conoscere di più». La direttrice Porro ha confermato, prima di accompagnare gli ospiti ad ammirare l’installazione “Passi” di Alfredo Pirri, uno specchio in frantumi che ricopre il pavimento di un intero lato dell’ordine superiore del loggiato del cortile, su cui Verdone e Musumeci Greco si sono concessi appunto una passeggiata.