Filippo Timi cavaliere senza tempo

  • Timi Un cuore di vetro in inverno

MILANO Autore, interprete e regista. Così si presenterà, da stasera all’11 novembre, alla Sala Grande del Teatro Franco Parenti l’eclettico Filippo Timi nel suo ultimo spettacolo fresco di debutto nazionale, “Un cuore di vetro in inverno”. Accompagnato sul palco Marina Rocco, Elena Lietti, Andrea Soffiantini e Michele Capuano, l’attore perugino, classe 1974, continuerà qui la sua personale ricerca verso nuovi linguaggi teatrali. ei panni di un cavaliere umbro d’altri tempi, Timi partirà ora per una “mission”, a prima vista, “impossible”: affrontare un drago. Per farlo sarà costretto a lasciare il proprio amore ad attenderlo mentre è in battaglia. Raccontato per stazioni, come in una sorta di Via Crucis o di sacra rappresentazione, lo spettacolo è anche, in parte, un omaggio al cinema di Pasolini e alle sue atmosfere.

Ma altre due produzioni andranno al debutto al Parenti. È il caso di “Nato postumo” di e con Francesco Brandi in scena, da stasera al 18 novembre, alla Sala Treno Blu.
Alla ribalta la storia di Gino, postino in un paese di provincia, che decide ora di riflettere sulla propria esistenza.

Mentre un testo divertente, assurdo, violento e politico sulla ricerca della felicità come “Opera Panica-Cabaret Tragico” del cileno Alejandro Jodorovsky verrà allestito, da domani all’11 novembre, alla Sala Tre con Valentina Picello, Loris Fabiani, Fabrizio Lombardo, Christian La Rosa e i Duperdu (Info: teatrofrancoparenti.it).

 

 

ANTONIO GARBISA