Il Parco della Salute chiama i privati

  • TORINO/PARCOSALUTE

REGIONE Per il Parco della Salute, della Ricerca, dell’Innovazione di Torino, il nuovo polo ospedaliero e della ricerca biomedica, serviranno anche investitori privati. Per questo  ieri a Lingotto Fiere la Regione, insieme a Ceipiemonte e alla Città della Salute e della Scienza, ha presentato a uomini d’affari, studi d’ingegneria, costruttori e banche i progetti della struttura. Quattro poli connessi tra loro, che sorgeranno nell’area in cui c’era la Fiat Avio, a pochi passi dal Lingotto. Si tratterà di realizzare un polo ospedaliero, destinato a sostituire le attuali strutture della Città della Salute e della Scienza; un polo per la ricerca; un terzo per i corsi di laurea in medicina e nelle professioni della salute;  il quarto destinato alle residenze del personale. La gara sarà aggiudicata con un metodo recente, la procedura di dialogo competitivo. «Il Parco della Salute - ha spiegato il presidente Chiamparino - è il principale, ma non unico, intervento di edilizia sanitaria in Piemonte e rientra in un piano di rinnovamento ed adeguamento infrastrutturale e tecnologico al quale, in questi anni, abbiamo dato un forte impulso e che dovrà essere al centro dell’attenzione della Regione per  10 anni». «Con il Parco della Salute i letti non mancheranno», assicura il direttore della Città della Salute, Franco.
ANDREA GIAMBARTOLOMEI