Ultimo amore che meraviglia

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INTERVISTA Una nuova speranza, un nuovo amore. E’ possibile?  A metà strada o addirittura sul finire della vita, incontrare l’amore definitivo, quello che ti fa dire “per sempre”? Dopo gli errori del passato, le delusioni, i tradimenti, i disamori, arrivare a vivere, qualcosa di pieno, assoluto… Sono domande che trovano una risposta nel libro di Gabriele Romagnoli in uscita da Feltrinelli “Senza fine. La meraviglia dell’ultimo amore” (pag. 94, euro 10) convinto che non sia il primo amore che conta, ma l’ultimo.

Gabriele Romagnoli, si impara ad amare solo nella maturità, o verso la fine della vita?Credo di sì, anche se quando parlo dell’ultimo amore parlo di un incontro che può arrivare verso i 50-60 anni, fino oltre gli 80 ma anche prima.

Perché i nostri genitori ce l’hanno fatta mentre oggi, se va bene c’è bisogno di due, tre tentativi?
Una volta rimanevi legato a una persona tutta la vita e nel tempo facevi vari aggiustamenti. Anche adesso ci si può riuscire ma solo se si lavora molto. Più facilmente l’aggiustamento del tiro lo facciamo nel corso di alcune relazioni, imparando dai nostri errori.

Come si fa a capire che si è giunti alla “meraviglia dell’ultimo amore”?
La sensazione è molto forte. Senti che sei arrivato alla meta e che non ci sarà niente che possa essere più riuscito per te della persona che ti sta accanto.

Quindi cosa consigliamo a chi è ancora alla ricerca? 
Accettare l’altro, l’altra senza volerlo/a cambiare. Esattamente il contrario di quello che facciamo da giovani quando cerchiamo una situazione perfetta e non accettiamo quello che perfetto non è.

Per i maschi è più difficile?
Certo, ma ci sono degli stratagemmi. Tu devi rendere la persona con la quale vuoi trascorrere la vita la tua ossessione. Ci sono uomini che quando fanno l’amore pensano a qualcun'altra… No! I maschi devono controllare le fantasie.

La paura della morte, porta a voler scommettere di più sull’ultimo amore?
Quando trovi l’amore che ti fa sentire appagato sei in pace con la vita e anche con la morte. Non pensando che ci sarà un’altra possibilità di amore, perché quello che hai racchiude tutte le possibilità, accetti anche che possa finire la vita.

ANTONELLA FIORI