Una settimana per scoprire l'altro volto del Pianeta

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ROMA «L’Italia alla scoperta delle Geoscienze: una società più informata è una società più coinvolta». Con questo slogan torna, dal 14 al 21 ottobre, la Settimana del Pianeta Terra, festival scientifico giunto alla sua sesta edizione che vede l’Ingv come partner. Per un’intera settimana diverse località sparse su tutto il territorio nazionale saranno animate da manifestazioni per diffondere la cultura scientifica, i «Geoeventi» (elenco completo sul sito www.settimanaterra.org): escursioni, passeggiate nei centri urbani e storici, porte aperte nei musei e nei centri di ricerca, visite guidate, esposizioni, laboratori didattici e sperimentali per bambini e ragazzi, attività musicali e artistiche, degustazioni e conferenze.

Trekking e conferenze

I Geoeventi sono organizzati da università e scuole, enti di ricerca, enti locali, associazioni culturali e scientifiche, parchi e musei, mondo professionale. Lo scorso anno hanno partecipato agli eventi 80 mila persone. La manifestazione è nata «per scoprire e valorizzare il nostro patrimonio geologico e naturale, che è davvero notevole. Percorrendo brevi distanze l’Italia mette a disposizione un’offerta eccezionalmente ricca: montagne e ghiacciai, grandi laghi, fiumi, colline, coste e paesaggi marini, isole, vulcani». L’obiettivo è anche quello di «diffondere il rispetto per l’ambiente, la cura per il territorio così come la consapevolezza dei rischi cui siamo esposti». Questo può avvenire anche «promuovendo un turismo culturale, sensibile ai valori ambientale» Infine la Settimana del Pianeta Terra «vuole far appassionare i giovani alla scienza, alle Geoscienze in particolare, e trasmettere l’entusiasmo per la ricerca e la scoperta scientifica».

Da Napoli al paesaggio romano

Tra i Geoeventi spicca quello di domenica a «Nisida, un vulcano sul mare dei Campi Flegrei» con escursioni alla scoperta dell’isolotto formatosi grazie ad un’eruzione esplosiva. Il 20 ottobre seguirà un trekking di «vulcanologia urbana» nel cuore di Napoli. Lunedì 15, mercoledì 17 e venerdì 19 ottobre si terranno degli incontri con i ricercatori Ingv a Milano, Varese e La Spezia per l’iniziativa: «Riconoscere i rischi naturali: esperimenti e giochi». Attività rivolte ai ragazzi delle scuole secondarie di I grado per educare ai rischi naturali stimolando l’interesse e la partecipazione dei più giovani. In particolare l’attenzione sarà rivolta alla sperimentazione degli effetti dannosi del terremoto attraverso simulazioni su una mini-tavola vibrante. I miti che avvolgono la storia geologica della Capitale saranno il tema della conferenza «Terremoti a Roma: oltre le leggende, cosa ci dice la geologia?», a cura dei ricercatori dell’Ingv e in programma venerdì 19 ottobre. Accolti nella sede del Liceo Orazio, i visitatori potranno assistere a una mostra e partecipare a un seminario che, a partire dalle teorie di Aristotele e Plinio il Vecchio, ripercorrerà la storia dei processi geologici che hanno prodotto l’attuale paesaggio romano.

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