Manovra, via libera a reddito e quota 100

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ROMA Via libera del Senato e della Camera alla risoluzione della maggioranza M5S-Lega alla Nota di aggiornamento al Def che impegna, tra l’altro, il governo a introdurre la “quota 100” per l’uscita pensionistica, ad avviare il reddito di cittadinanza e la flat tax e a procedere al taglio del cuneo fiscale per favorire le assunzioni. In Senato i voti a favore sono stati 161 e i contrari 109. Alla Camera 331 Sì e 191 No. Ora l’intenzione del governo è quella di portare in Cdm già lunedì il decreto fiscale e la manovra. «Non riusciamo a fare tutto e subito quello che avremmo voluto», ha ammesso il vicepremier Matteo Salvini, smentendo risolutamente ogni ipotesi di patrimoniali o prelievi dai conti correnti. «Non chiederemo fedi nuziali in pegno - ha detto - fa tutto parte della fantasia».

Richiamo di Mattarella

Slittano alcune misure, che però si avvicinano alla data delle elezioni europee. «La nostra intenzione è cercare di partire con il reddito di cittadinanza e la quota 100 dopo il primo trimestre del 2019», ha spiegato il capogruppo del M5S al Senato, Patuanelli. Intanto piovono critiche e distinguo. A partire da quello del presidente Mattarella sulle autorità indipendenti che, con evidente riferimento agli attacchi contro Bankitalia, ha ricordato che «non sono dipendenti dagli organi politici ma che, dovendo governare aspetti tecnici, li governano prescindendo dalle scelte politiche, a garanzia di tutti».

Boeri: «Sistema previdenziale a rischio»

Più duro l’affondo del presidente dell’Inps, Tito Boeri, secondo il quale l’introduzione di “quota 100” rischia di «minare la solidità del sistema previdenziale» e può portare ad un «aumento di 100 miliardi del debito pensionistico». «Boeri si dimetta e si presenti alle elezioni», la secca replica di Salvini. Ma avvertimenti arrivano anche dall’estero. «Come membro dell’Ue l’Italia deve rispettare le regole sulle quali si è impegnata», ha la direttrice dell’Fmi Lagarde. «La situazione dell’Italia sui mercati è diventata molto fragile», ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Ue Katainen adombrando un «rischio contagio».

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