Milan beffato nel finale L'Atalanta agguanta il 2-2

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CALCIO Un capolavoro di Higuain al 3’, così, a freddo, al volo, su cross di Suso, è il sigillo di un primo tempo imperioso. Un primo tempo (conclusosi sull’1-0) di netta superiorità. 
Nella ripresa, però, è cambiato tutto. A un’Atalanta più aggressiva e pericolosa (con Gasperini in tribuna), ha fatto riscontro un Diavolo che, lasciatosi alle spalle il turnover dell’Europa League, ha rischiato tanto, troppo. E che si è rivelato incapace di far tesoro del raddoppio di Bonaventura (anche un gol annullato dal Var, per lui, sull’1-0), cogliendo due pali (con gli stessi Higuain e Bonaventura) e venendo ripreso per ben due volte: la prima con Gomez al 54’, la seconda con Rigoni, al 91’, per il definitivo 2-2, poco dopo che Donnarumma era uscito a vuoto, chiamando Rodriguez a respingere sulla linea... 

Alla fine, nel carnet dei rossoneri si trovano, dopo il pareggio di Cagliari, cinque miseri punti in classifica, gli stessi degli orobici. Un bottino magro, che il terzo gol di fila del Pipita, tra campionato ed Europa, non vale purtroppo a lenire. 

Sorride per il punticino, invece, l’Atalanta, che può ben confermarsi bestia nera dei casciavìt e riemerge dopo un periodo negativo costituito dai due ko consecutivi subiti contro Spal e Cagliari.

Gattuso: rammarico
«Il Milan è una squadra giovane, con margini di miglioramento». Rino Gattuso riassume così, a Sky, a fine partita, quella che ormai è la filosofia ufficiale del Milan. Non è arrabbiato, ma, dice, «c’è grande rammarico, siamo una squadra a due facce. Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo, nell’ultima mezz’ora abbiamo fatto fatica e abbiamo subito gli avversari. Sta succedendo da quattro partite a questa parte».

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