I Pink Floyd “secondo” Nick Mason

  • Nick Mason’s Saucerful Of Secrets

MILANO Il mito dei Pink Floyd non muore mai. Anzi, sembra rafforzarsi nel cuore e nell’anima di tanti appassionati, di ieri e di oggi. E così, dopo il trionfale live di Roger Waters lo scorso aprile, ecco approdare domani agli Arcimboldi (ore 21, tutto esaurito) il batterista della storica band, Nick Mason, che torna sulla scena dopo il concerto dei Pink Floyd al Live 8 di Londra nel 2005. E torna con uno spettacolo un po’ diverso, “Nick Mason’s Saucerful Of Secrets”, imperniato sui primi due dischi del gruppo inglese, “The Piper At Gates Of Down” del 1967 e “A Saucerful Of Secrets” del 1968. Lavori seminali e imprescindibili per il pop psichedelico, dove è forte la presenza di  Syd Barrett, e che per alcuni fan più radicali rappresentano la vera essenza dei Pink Floyd. Sarà l’occasione buona per riascoltare gemme antiche come “Interstellar Overdrive” e “Astronomy Domine” sino ad “Atom Heart Mother” e “Point Me At The Sky”, eseguiti da una formazione d’eccellenza che, oltre a Mason, vede sul palco Gary Kemp, Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken.

Nell’attesa ecco per oggi alla Balera dell’Ortica, dalle 19 (ingresso libero), il concerto tributo a Enzo Jannacci con Paolo Rossi, Lodo Guenzi, Calamari e altri, mentre allo Spirit de Milan, per Rock Files Live!, si terrà un omaggio a CSN&Y con Jeff Pevar, Bruce Sudan, Marcus Eaton e altri (ore 22, ingresso libero con iscrizione su www.lifegate.it). Al Santeria Social Club, invece, si esibirà Masego, talento emergente fra jazz, elettronica e trap.

 

 

DIEGO PERUGINI