Sylvai Rifflet apre il festival del Jazz

  • JAZZ

ROMA Con un doppio concerto si aprirà domani alle 21 al Parco della Musica la XXI edizione di “Una Striscia di Terra Feconda”. Il festival franco-italiano di jazz e musiche improvvisate diretto da Paolo Damiani e Armand Meignan anche quest'anno  ospiterà i concerti di alcuni fra i più rappresentativi musicisti italiani e francesi, in scena con musica in gran parte inedita e produzioni originali.
A inaugurare il festival sarà il concerto in prima nazionale del nuovo quartetto del sassofonista Sylvai Rifflet, a cui farà seguito “Le Rovine di Adriano”, una pièce di Nello Trocchia interpretata dall'attore Urbano Barberini che interagirà con le improvvisazioni del pianista Danilo Rea. Mercoledì spazio ai nuovi talenti con l'assegnazione del Premio Siae 2018, assegnato a tre gruppi fra i primi classificati del referendum Top Jazz indetto dal mensile Musica Jazz, mentre giovedì sarà la volta del trio Tarnisier/Ferlet/Kerecki e di “Un tango con Borges”, una produzione originale con Stefano Benni (voce narrante) e Giulia Tagliavia (pianoforte). Un'altro progetto originale - il trio Celea/Couturier/Rabbia - aprirà la serata di venerdì, che proseguirà con il concerto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, in scena con “Musica Nuda”.
A chiudere il festival sarà sabato alle 21 alla Casa del Jazz il concerto per piano solo di Francois Couturier. Informazioni allo 0680241281.

STEFANO MILIONI

Articoli Correlati

Tutto il megliodi Paolo Fresu

Il trombettista sardo inaugura stasera al teatro Eliseo il festival “Special guest”

Oregon e Frisella Summertime

Il documentario di Michele Cinque “Sicily Jass” aprirà mercoledì la rassegna estiva alla Casa del Jazz