Padri separati fra dramma e matte risate

  • Gilles Lellouche Separati ma non troppo

CINEMA «Quel che mi ha più colpito alla prima lettura del copione è stato il carattere esilarante di una storia in sé drammatica» racconta Gilles Lellouche, protagonista di “Separati ma non troppo” by Dominique Farrugia, da giovedì in sala.

E drammatica e attualissima è, certo, la storia della povertà dei padri divorziati e non a caso il film parte da un articolo di Liberation. Con le parole dell’attore: «Il mio personaggio è costretto a tornare a vivere con la moglie nel suo venti per cento di casa, cosa che in Francia succede a molte coppie ma qui si ride perché io sono un uomo che ha tentato di tutto nella vita. Autore di romanzi porno per adolescenti, proprietario di un bar Anni ’70 e poi di un ristorante per non vedenti e ora non ha piu un soldo».

 

SILVIA DI PAOLA