La Joya Dybala si perde nelle nebbie

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CALCIO Zamparini, che Dybala lo ha cresciuto in quel di Palermo, sostiene che la Joya «a gennaio andrà in Spagna. Quando non gioca, mi viene da piangere. La Juve lo venderà, ricavando un centinaio di milioni». Per quello, non resta che attendere. Quasi di sicuro, intanto, l’argentino comincerà dalla panchina il match di domenica contro il Sassuolo: la trasferta sudamericana – dove non ha brillato – obbligherà quasi Allegri a cominciare con Ronaldo e Mandzukic. E lui, l’argentino che un anno fa aveva cominciato la stagione a spron battuto, morderà il freno. Strano destino il suo: avrebbe potuto “divertirsi” con Messi al Mondiale e invece non ha quasi mai visto il campo, così come a Torino la vicinanza con CR7 non ha portato frutti immediati. Siccome però il talento c’è e non è poco, viene difficile immaginare che almeno sotto la Mole (dove è stato ufficializzato il rinnovo per Khedira fino al 2021) non possa trovarsi una combinazione accettabile, o vincente.

Juve-Sassuolo, ma non solo. Sabato l’Inter ospiterà il Parma e non potrà sbagliare, avendo già 5 punti meno dei bianconeri: Keita si è augurato di arrivare a 15-20 gol, Spalletti si accontenterebbe di molto meno. Quanto al Milan, andrà a Cagliari per un match per nulla facile: la Roma ospiterà il Chievo, mentre la Lazio andrà a Empoli. Occhio alle trappole, sempre presenti in quantità dopo gli impegni con le nazionali.

DOMENICO LATAGLIATA

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