Industria, frenata brusca A luglio segno negativo: -1,8%

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L'industria segna una brusca discesa a luglio per la prima volta dal 2016, mentre buone notizie arrivano dal mercato del lavoro con gli occupati che nel secondo trimestre tornano sui livelli pre-crisi. E' il quadro a luci e ombre tracciato dall'Istat.   A luglio si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dell'1,8% rispetto a giugno, spiega l'Istat, aggiungendo che, corretto per gli effetti di calendario, l'indice è diminuito in termini tendenziali dell'1,3%. Su base annua si tratta della prima flessione da giugno 2016 e del risultato peggiore da oltre tre anni (-1,8% a gennaio 2015). Nella media dei primi sette mesi la produzione è cresciuta del 2,0% su base annua.

Lavoro.  Sul fronte del lavoro invece il secondo trimestre 2018 si caratterizza per "un deciso aumento dell'occupazione rispetto al trimestre precedente", in un contesto di diminuzione della disoccupazione e dell'inattività e dopo 10 anni si raggiunge e supera il livello pre-crisi. "Nel secondo trimestre 2018 - spiega l'Istat - si contano 205 mila occupati in più rispetto al secondo trimestre 2008. Si è raggiunto e superato il numero degli occupati del secondo trimestre 2008 e il tasso di occupazione 15-64 anni non destagionalizzato è tornato allo stesso livello (59,1% in entrambi i periodi.

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