Dalla Romagna l'App del bagnino hi-tech

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L'estate sta finendo, cantavano i Righeira nel lontano 1985. Ma prima che finisca, complice un caldo inusuale per il mese di settembre, in questi ultimi scampoli di stagione le spiagge romagnole vengono  ancora prese d'assalto dai bagnanti. Così un bagnino romagnolo ha pensato di digitalizzare la prenotazione dell'ombrellone. «L’idea è nata per migliorare i servizi della spiaggia e quindi anche la caccia all’ombrellone che persino in questo mese di settembre prosegue», racconta Matteo Savorelli, 33enne nato a Ravenna e oggi di base a Rimini, un diploma da geometra e una laurea in ingegneria informatica all’università di Bologna. Matteo ha anche un passato da bagnino nelle stagioni estive in Riviera. «Nel tempo libero da romagnolo doc ho sempre vissuto la spiaggia. Per lavoro prima ero sistemista in un’azienda bolognese, ma poi ho deciso di mollare tutto per portare avanti questo progetto».
Ed ecco allora l’idea diventata società: tutto ruota ancora attorno ad una app disponibile in italiano, inglese e russo e scaricabile sugli store Android ed Apple. Il servizio si chiama Click to Beach ed è già stato adottato da oltre 5mila utenti e da 45 stabilimenti balneari romagnoli. La sostenibilità economica è legata alle transazioni degli utenti, che pagano lo stesso prezzo dell’ombrellone con due lettini. Ma l’idea “wow” è che il servizio soddisfa contemporaneamente stabilimenti balneari, abbonati stagionali e bagnanti occasionali. Ed è in grado di superare la caccia all’ombrellone. «Di fatto nonostante l’apparente disponibilità di ombrelloni in spiaggia, molti utenti si vedono rifiutare l’ambita postazione detenuta dai clienti stagionali. Infatti nei mesi di luglio e agosto questi quasi il 90% dei clienti totali di uno stabilimento».
Un vero e proprio “esercito” di oltre 600mila ombrelloni occupati e non utilizzati sull’intero territorio nazionale, 80mila nella sola Emilia Romagna. L’app lega domanda e offerta: l’abbonato stagionale scarica l’applicazione e comunica quando il suo ombrellone è libero. La app aggiorna in tempo reale il calendario delle disponibilità e consente così allo stabilimento di rivendere l’ombrellone temporaneamente inutilizzato. Con un triplice vantaggio: l’abbonato abbatte il costo dell’abbonamento, il bagnante occasionale può finalmente aspirare ad un ombrellone anche nelle prime file e lo stabilimento balneare riesce a soddisfare più richieste, aumentando gli incassi di spiaggia e ristorazione. «Facciamo marketing territoriale. Il nostro obiettivo è portare le persone in spiaggia: lo stabilimento peraltro ha accesso gratuito all’app e dispone anche di un gestionale per gestire la spiaggia in cloud».

 

 

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