Aperture domenicali con i turni ed eccezioni

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Roma  Il Movimento 5 stelle insiste sulla chiusura domenicale dei negozi, ipotizzando una turnazione che prevederebbe l’apertura del 25% degli esercizi commerciali e a decidere chi resterà aperto saranno sindaci e commercianti. Anche la Lega è d’accordo, tanto da aver presentato alla Camera una proposta di legge ad hoc. Ma per entrambi i partiti vengono escluse dalla chiusura le città d’arte e turistiche. I due vicepremier Di Maio e Salvini hanno ribadito entrambi di essere convinti che sia necessario tornare al giorno di riposo: «è una cosa di civiltà», «perché le mamme possano fare le mamme, e i papà fare i papà», hanno detto entrambi. Che sottolineano come questo debba riguardare anche i centri commerciali, perché non ci sia concorrenza sleale verso i negozianti. Nettamente contrari, invece, Pd e Forza Italia, che preferiscono lasciare libertà di scelta ai commercianti e sostengono che tale decisione vorrebbe dire solo più disoccupazione, con 40/50 mila posti di lavoro a rischio. 
Giovedì il provvedimento (che oggi è incarnato da 5 proposte di legge) comincerà il suo cammino in Commissione. 
Il tema delle chiusure nei festivi continua a dividere anche la società. Contrarie alla chiusura molte associazioni di consumatori e anche la Federcasalinghe, mentre i sindacati sono tendenzialmente favorevoli ma chiedono un tavolo di confronto. Ai vescovi la chiusura piace.

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