Ponte, Finanza a caccia di documenti al Ministero

  • genova

I documenti su autorizzazioni, manutenzioni, verbali delle riunioni dei consigli di amministrazione sono quelli che la guardia di finanza di Genova sta acquisendo da questa mattina nelle sedi del Ministero dei Trasporti, del Provveditorato delle opere pubbliche del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e di Spea Engineering spa nell'indagine sul crollo di Ponte Morandi. Nel mirino degli inquirenti, gli atti del progetto di retrofitting, che prevede il rinforzo degli stralli delle pile n. 9 e 10. L'obiettivo è risalire la catena di chi sapeva dello stato di ammaloramento del ponte, cosa è stato fatto e cosa no. 

Toninelli. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli plaude all'intervento della Gdf che sta eseguendo un decreto di sequestro emesso dalla procura di Genova che riguarda tutta la documentazione relativa al ponte Morandi."Sono ben felice che si faccia chiarezza su quanto successo in passato - scrive su Twitetr - il Mit è a totale disposizione delle autorità che stanno indagando sul crollo del Ponte Morandi. Buon lavoro a Gdf e magistrati".

Articoli Correlati

Genova, il commissariosarà il sindaco Bucci

A 50 giorni dal crollo del Ponte Morandi l'incarico viene affidato dal governo al primo cittadino

Decreto Genova al Colle«Pochi soldi per il porto»

Nel testo anche misure per i terremotati di Ischia e la reintroduzione della cigs per cessazione di attività

Il decreto è al Colleall'esame di Mattarella

Il testo del decreto legge con le misure sul crollo del ponte di Genova