"I nuovi diseredati" Banche: quelli che hanno perso tutto

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LIBRI Questa sera, giovedì 26 luglio, presso lo spazio Young dell'Isola Tiberina a Roma, dalle 20 alle 21.15, sarà presentato il libro del giornalista Fabrizio Rizzi "I nuovi diseredati" (Male Edizioni, 163 pagine, 15 euro). Stavolta il dito di Rizzi punta sul crac delle Popolari, raccontando la storia degli «azzerati», quelli cioè che hanno perso tutto per una firma strappata sulla fiducia, soldi bruciati via da «mestieranti del denaro».

Rizzi raccoglie i cocci di mille storie al tramonto del decreto "Salva banche", del caso Boschi e di tutta quella miriade di addentellati di una storia che però ha un solo protagonista: la gente che ha perso tutto. È la gente, suo malgrado, protagonista di questo libro che unisce i puntini delle vicende di tanti risparmaiatori beffati fino a dare un quadro d'insieme che difficilmente avrebbe potuto essere più preciso. Rizzi spegne anche l'orologio della politica, bloccando il timer a prima delle elezioni politiche del 4 aprile.

Una storia tipicamente italiana, covata nell'alveo consolidato del risparmio territoriale nato e consolidatosi all'ombra dei campanili, che, come dimostra il libro di Fabrizio Rizzi, all'improvviso è imploso lasciando sul campo tante, troppe vittime innocenti.