Stangata Ue su Google Per Android multa da 4 miliardi

  • Ue

La Commissione europea ha inflitto una multa da 4,34 miliardi di euro a Google per aver abusato della sua posizione dominante con il suo sistema operativo per smartphone e tablet Android. Lo ha annunciato la commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager, in una conferenza stampa. L'inchiesta era stata lanciata dalla Commissione nell'aprile del 2016, dopo aver scoperto che dal 2011 Google impone ai produttori di dispositivi Android e agli operatori di reti mobili restrizioni volte a consolidare la propria posizione dominante nel comparto delle ricerche generiche su Internet. "Questo è illegale", ha detto Vestager.

Appello. Scontata la reazione di Google:  "Android ha creato più scelta per tutti, non meno: un ecosistema fiorente, innovazione rapida e prezzi più bassi sono le caratteristiche classiche di una forte concorrenza. Faremo appello contro la decisione della Commissione", afferma un portavoce dell'azienda.

Illegale.   Secondo la Commissione, Google ha imposto ai produttori di smartphone e tablet tre restrizioni per rafforzare la posizione dominante di Google Search. Google ha imposto di preinstallare l'applicazione Google Search e la sua applicazione di browsing (Chrome) come condizione per la concessione della licenza relativa al portale di vendita di applicazioni di Google Play Store. Inoltre, Google ha pagato alcuni grandi produttori e operatori di reti mobili affinché preinstallassero a titolo esclusivo l'applicazione Google Search sui loro dispositivi. Infine, Google ha impedito ai produttori che desideravano preinstallare le applicazioni Google di vendere anche un solo dispositivo mobile intelligente funzionante con versioni alternative di Android non approvate da Google (le cosiddette "Android forks"). 

Android.   "Google ha utilizzato Android come strumento per consolidare la posizione dominante del proprio motore di ricerca. Tali pratiche hanno negato ai concorrenti la possibilità di innovare e di competere in base ai propri meriti ed hanno negato ai consumatori europei i vantaggi di una concorrenza effettiva nell'importante comparto dei dispositivi mobili. Ai sensi delle norme antitrust dell'Ue, si tratta di una condotta illegale", ha spiegato Vestager. Google ora deve porre effettivamente un termine a questa condotta entro 90 giorni. In caso contrario dovra' versare penalità che potrebbero arrivare fino al 5% del giro d'affari mondiale medio giornaliero di Alphabet, la società madre di Google.

Precedenti. La multa di oggi è la più alta mai inflitta dall'Antitrust dell'Ue a una singola società. La Commissione aveva già inflitto a Google un'ammenda da 2,42 miliardi di euro nel giugno del 2017 per aver abusato della sua posizione dominante con il suo comparatore di prezzi "Google Shopping". Questa ennesima decisione dell'Antitrust Ue contro un colosso americano del digitale - Apple e Amazon sono state condannate per aiuti di Stato illegali, Qualcomm per abuso di posizione dominante, Facebook per aver fornito informazioni fuorvianti sull'acquisizione di WhatsApp - arriva in un momento di crescenti tensioni commerciali tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti. Dopo i dazi su acciaio e alluminio, il presidente Donald Trump ha minacciato di imporre tariffe del 20% e oltre sulle importazioni di auto e componenti automobilistiche dall'Ue. Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, volera' mercoledi' prossimo a Washington per discutere con Trump.

Articoli Correlati

Procedura contro Budapestsullo Stato di diritto

Il Parlamento europeo chiede di aprire la procedura contro l'Ungheria

Possibile l'abolizionedell'ora solare

Gli Stati decideranno se tenere sempre l'ora legale oppure no

Bruxelles avvisa l'Italia"Rischi da stallo politico"

L'economia tiene, ma Bruxelles avverte rischi. E preannuncia manovra