Da Open Arms no all’Italia, va in Spagna

  • Migranti

Roma Mentre si infuoca il confronto fra l’ong Open Arms e il ministro dell’Interno Salvini, ci sono ancora morti nel Mediterraneo, al largo di Cipro, mentre un’altra nave con migranti a bordo è rimasta bloccata per giorni di fronte alla Tunisia. Succede nel giorno in cui il presidente Mattarella, in visita in Azerbaigian, invia un altro richiamo sottolineando che «l’accoglienza, la generosità e il confronto tra donne e uomini di culture, etnie e confessioni diverse costituiscono valori irrinunciabili». Dal canto suo, il premier Conte ribadisce la «linea ben chiara» del Governo e scandisce: «La nostra umanità l’abbiamo assicurata sempre. In qualsiasi situazione di emergenza le nostro motovedette sono partite per portare soccorso e prelevare donne, bambini e sofferenti portandoli subito in Italia». Ma ha deciso invece di andare polemicamente in Spagna la nave di Proactiva Open Arms, spiegando che la richiesta«è dovuta al fatto che riteniamo che lo sbarco in un porto italiano presenti molti fattori critici,  il primo  dei quali è rappresentato dalle dichiarazioni di Salvini, che ha definito “bugie e insulti” i documenti che abbiamo offerto». Replica Salvini: «Non vengono fors eperché hanno qalcosa da nascondere? Finché non riusciremo a ridurre drasticamente partenze e morti, non sarò tranquillo. È il colpo di coda degli scafisti a cui stiamo togliendo la pagnotta». E aggiunge: «Secondo il presidente egiziano al-Sisi tra i miganti si nascondono combattenti jihadisti». 
Intanto è affondata al largo di Cipro unimbarcazione con 150 migranti: e il bilancio è di almeno 19 morti e 30 dispersi.

Articoli Correlati

Bruxelles avverte l'Italia"Rischia penalità"

Il commissario Ue al bilancio, Guenther Oettinger

La Ue: "I contributi?Un obbligo di legge"

Diciotti, la Ue avverte: "Le minacce non servono a niente"

Migranti, Italia isolataDa Salvini querela a Saviano

A rischio la missione Sophia, ma si studia un coordinamento per gli sbarchi