Con Noyz Narcos il rap italiano è poesia

  • Emanuele Frasca Narcos

ROMA “Le meglio stelle, brillano ‘ste luci/ storie maledette di ragazzi truci/ e tutti i soldi che bruci a cosa so’ serviti/ almeno ti racconteremo che se semo divertiti da pischelli”. Talento fra i più puri e veri del rap italiano Emanuele Frasca in arte Noyz Narcos, porterà le sue rime taglienti e i suoi ritmi ipnotici stasera dalle 21,30 sul palco dell’Ippodromo delle Capannelle per Rock in Roma. I versi sono tratti da “Sinnò me moro”, uno dei brani più belli del nuovo album “Enemy”, uscito lo scorso aprile, settimo lavoro discografico del rapper romano.

Noyz Narcos si è avvicinato all’hip hop sul finire degli Anni ‘90 e ha debuttato nel 2005 con l’album “Non dormire”, arrivato dopo la creazione del collettivo Truceklan, storica realtà del rap romano. Da allora Noyz è stato in grado di mettere a punto un linguaggio di grande forza che unisce poesia e narrazione con la peculiarità del rap di raccontare la realtà in modo duro, ironico e diretto, senza fronzoli e retorica. La formula funziona e piace e la conferma viene dall’altissimo numero di visualizzazioni su youtube dei video delle sue canzoni, anche quelli avvolti dal fascino e dall’energia tipiche del rap quando è al suo meglio (Infotel. 0654220870).

 

STEFANO MILIONI