Dopo vent'anni la Francia torna Campione del Mondo

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La Francia ha battuto la Croazia 4-2 allo stadio Luzhniki di Mosca e ha conquistato così la Coppa del Mondo. L'ultima volta per i francesi fu esattamente vent'anni fa. La Francia porta a casa il trofeo, per la gioia del suo tecnico Didier Deschamps, che eguaglia il brasiliano Mario Zagallo e il tedesco Franz Beckenbauer, gli unici ad aver vinto il Mondiale prima da giocatori e poi da allenatori.

La cronaca. Al 18esimo minuto il match si sblocca con una fortuita autorete del croato Mandzukic che per anticipare un avversario infila di testa il proprio portiere. Il pareggio arriva dieci minuti dopo con una botta in diagonale di Perisic. La Francia, però, torna in vantaggio con Griezmann che trasforma al 38' un rigore assegnato con la Var per un tocco di mano in area. I Blues dilagano nella ripresa: tra il 59esimo e il 65esimo prima Pogba e poi Mbappé, con due siluri dalla distanza, mettono al sicuro il risultato. Una clamorosa papera del portiere Lloris, sfruttata da Mandzukic al 69esimo, sembra ridare speranze ai croati. Ma e' solo un'illusione. 

Invasione di campo Pussy Riot. Fuori programma al Luzhniki Stadium durante la finale. Al 52'  invasione di campo da parte di 4 persone con gli steward costretti ad intervenire per allontanare gli intrusi. Dopo aver fermato per qualche secondo il gioco l’arbitro fa riprendere la partita. Il gruppo russo "Pussy riot" rivendica la responsabilità per l'invasione di campo. "Ciao a tutti dal campo Luzhniki, è bello qui!" hanno scritto in post sui loro account Twitter e Facebook quasi immediatamente dopo l'evento. 

Show prima della partita. Uno spettacolo di musica e colori ha illuminato lo stadio prima della finale. La cerimonia ha avuto il suo momento clou nell’esibizione della soprano Aida Garifullina che ha interpretato 'Kalinkà' e ha mandato in visibilio gli spettatori. Quindi il cantante e l’attore Will Smith, con l’artista portoricano Nicky Jam e l’albanese Era Istrefi hanno cantato l’inno ufficiale del torneo Live it up. Infine un autentico boato ha accolto l’ex stella del Brasile Ronaldinho, che si è improvvisato suonatore di bonghi. Prima dell’ingresso in campo delle due squadre, il capitano della Germania campione del Mondo 2014 Philipp Lahm ha 'riconsegnatò la Coppa.

Putin sugli spalti. Il presidente russo Vladimir Putin assiste alla finale dei Mondiali di calcio, che vede affrontarsi allo stadio Luzhiniki di Mosca, Francia e Croazia.  Insieme al leader russo, allo stadio presenti oltre 10 presidenti, diversi primi ministri e molti altri "funzionari di alto livello" provenienti da paesi stranieri, ha fatto sapere il consigliere presidenziale, Yuri Ushakov.    Sugli spalti, tra gli altri l'emiro del Qatar, i presidenti di Croazia, Bielorussia, Armenia, Moldavia, Gabon e Sudan, e quelli delle repubbliche di Abkhazia e Ossezia del Sud (resesi indipendenti dalla Georgia e appoggiate da Mosca), i primi ministri di Ungheria e Kirghizistan.   Al Luzhinki anche il vice premier e ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini. Potrebbe essere la prima volta che Salvini e Macron si incrociano, dopo le aspre critiche mosse dal ministro dell'Interno al leader francese sulla gestione dei flussi migratori. E la tensione si è riverberata anche sul calcio: Salvini ha detto che tiferà la Croazia, anzi nei giorni scorsi aveva precisato di "tifare tutti tranne la Francia". 

Macron e Putin. Il presidente francese Emmanuel Macron, ricevuto al Cremlino prima della finale del mondiale, si è felicitato con il presidente Russo Vladimir Putin per la riuscita del torneo.    "Voglio anche felicitarmi per la bella prestazione della nazionale della Russia" che, per la prima volta nella storia, è arrivata fino ai quarti di finale. "E voglio ugualmente congratularmi per come avete lavorato da Paese organizzatore per il buon progresso di questi eventi, che non solo sono guardati in tutto il mondo, ma tutto il mondo arriva lì", ha continuato il presidente francese. Da parte sua, Vladimir Putin si è congratulato con la Francia per la qualificazione alla finale della Coppa del Mondo-2018 con la Croazia.