Quella normalità della menzogna

  • CARLO BARBIERI

C’è un fenomeno inquietante che sta prendendo rapidamente piede, una rivoluzione epocale di cui non ci rendiamo conto: i partiti – tutti, badiamo bene – non solo mentono abbondantemente in campagna elettorale, ma si sta affermando il principio che ciò sia normale. Sentito più volte e da più parti: “In campagna elettorale è normale che si faccia qualsiasi promessa pur di ottenere consensi.”.

Fermi un attimo.

La campagna elettorale è il momento in cui chi vuole farsi votare deve dichiarare cosa si impegna a fare e su cosa dovrà essere giudicato. Ma come, si riconosce la necessità di un “contratto” fra forze politiche, e si nega l’importanza del primo, basilare contratto, quello fra l’elettore e l’eletto?

Come si può accettare che l’idea di mentire all’elettore sia normale?

“Normale” un amatissimo ciufolo.

Attenti, cari italiani. La “normalità della menzogna” è l’ultima cosa che manca perché la politica sia trasformata in una truffa legalizzata ai nostri danni, nel più falso e pericoloso dei marketing. Quel marketing che già permette spot che promettono impossibili crescite di capelli, ipotetiche scomparse di cellulite, irragiungibili potenziamenti fisici senza che i mentitori vadano in galera. Perlomeno, in molti di questi spot si ha il pudore di dire che il prodotto “può” procurarti il beneficio X (può, ma se lo fa davvero non si sa), e possibilmente “se lo usi insieme a uno stile di vita sano” (non so se è chiaro: prendi la pillola che ti vendo, mangia di meno e vedrai che dimagrisci; prendi quest’altro mio prodotto, mangia pesce ed evita i grassi, e vedrai che il colesterolo ti si abbassa). Per non parlare di quella voce che a fine spot sale di botto di tono, accelera e ti dice – se riesci a capirlo – che quel meraviglioso toccasana può avere effetti indesiderati anche gravi.

Che ne dite, rendiamo obbligatorio per i politici concludere i discorsi elettorali con un bel “Potreiavertidettominchiate, secicredisonocazzituoi” ?

CARLO BARBIERI

Articoli Correlati

Il futuro...appena domani

L'opinione di Carlo Barbieri

I batterinel carrello

L'opinione di carlo barbieri

Giustizia subito(ma non da soli)

l'opinione di carlo barbieri