Camera, ok taglio vitalizi con ricorsi in arrivo

  • vitalizi

ROMA Circa 40 milioni di risparmi per le casse della Camera, una cifra che si aggira intorno ai 200 milioni per l’intera legislatura. È l’obiettivo della “sforbiciata” che il presidente della Camera, Roberto Fico, ha incassato con il via libera dell’Ufficio di presidenza al testo di delibera che aveva presentato lo scorso 27 giugno. Due sole le modifiche apportate: lo slittamento al primo gennaio 2019 dell’entrata in vigore dei tagli, inizialmente prevista per il primo novembre 2018. Inoltre - su proposta del Pd - saranno consentiti dimezzamenti del taglio all’assegno percepito in specifici casi di «particolare difficoltà sociale ed economica». La delibera ha incassato 12 voti a favore: 5 del M5S, 4 della Lega, 1 del Pd e 2 di FdI. Nessun voto contrario, 3 astenuti di Fi, mentre Leu e gruppo Misto non hanno partecipato al voto.

Tagli sino a 5 mila euro

Ad oggi sono 1.405 i vitalizi erogati dalla Camera ad ex parlamentari, ma il taglio riguarda una platea di 1.338 vitalizi, che saranno ricalcolati secondo il metodo contributivo e che, quindi, subiranno una diminuzione che va dal 40 al 60% fino all’80% dell’importo finora percepito. Anche se è difficile stabilire la quota esatta di tagli, in base ad alcune proiezioni effettuate si calcola che alcuni assegni subiranno un taglio che può raggiungere anche i 5 mila euro. «È un giorno atteso da 60 anni», ha commentato il vicepremier Luigi Di Maio. I sostenitori dei 5 Stelle si sono radunati davanti Montecitorio, con tanto di champagne e palloncini gialli. «Non sono preoccupato dai ricorsi, perchè la delibera è forte e sostanziale e ripara a un’ingiustizia e poichè seguiamo il dettato della Costituzione».

METRO

Articoli Correlati

Sì a taglio e ricalcoloDi Maio: "Non temo ricorsi"

L'ufficio di presidenza della Camera ha dato il via libera