Agenti sulla Diciotti per la rivolta in mare

  • Migranti

TARANTO L’approdo di nave Diciotti con 67 migranti a bordo nel porto di Taranto è stato “differito” da mercoledì a giovedì mattina per permettere agli uomini della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato - saliti sulla nave militare - di «raccogliere elementi da riferire all’autorità giudiziaria» in merito alla rivolta avvenuta in mare sul rimorchiatore italiano Vos Thalassa (anche il cui equipaggio sarà ascoltato). «Il porto per la nave Diciotti sarà assegnato solo dopo che saranno fatti i nomi dei finti profughi che invece che in un albergo finiranno in prigione per le loro azioni a bordo della Vos Thalassa», ha chiarito il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. A bordo del cargo si erano registrati momenti di tensione perchè i migranti temevano di essere riconsegnati alle autorità libiche. Da qui il trasbordo su nave Diciotti. I «violenti dirottatori - ha aggiunto Salvini - dovranno scendere in manette dalla nave». Sarebbero stati individuati un ghanese e un sudanese.

Occhi puntati su Innsbruck

Intanto l’attenzione si sposta sul vertice Ue di Innsbruck, preceduto dal bilaterale italo-tedesco. «Abbiamo fatto tre passi avanti - ha spiegato Salvini dopo aver incontrato il suo omologo tedesco Seehofer - l’obiettivo sia di Italia che di Germania è avere meno clandestini. Abbiamo chiesto e ottenuto un appoggio per intervenire su frontiere esterne, supporto e soldi per l’Africa. Con Seehofer abbiamo affrontato anche il tema delle missioni navali europee - ha concluso il ministro - ora tutti quelli che arrivano in Italia, restano qui. Non sarà più così. Abbiamo finalmente avuto un bilaterale italo-tedesco, invece del solito franco-tedesco. La Germania appoggia la nostra richiesta di ottenere dall’Europa maggiori fondi per gestire i confini esterni». Ieri si è svolta una protesta pacifica e nonviolenta degli attivisti della rete “RestiamoUmani” davanti al ministero dei Trasporti.

METRO

Articoli Correlati

Gli rifiutano l’asilomigrante si impicca

Giovane del Gambia non avrebbe retto alla vergogna del ritorno in patria

«Niente voli charterper rimpatri dalla Germania»

Il ministro dell'Interno Salvini: «Solo piccoli gruppetti. Italia non è campo profughi Ue»

Rimpatri dalla GermaniaSalvini: «Aeroporti chiusi»

Scintille sui respingimenti previsti dal trattato di Dublino. Ma la Baviera smentisce i voli charter