Gtt, il 16 luglio torna lo sciopero

  • TORINO

TORINO Ancora un altro sciopero dei dipendenti di Gtt. Lo hanno indetto ieri i sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che ritengono «insopportabile l’atteggiamento della sindaca» Chiara Appendino.

Lunedì 16 luglio i servizi in città saranno garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, mentre sulle autolinee extraurbane e sul servizio ferroviario metropolitano si viaggerà dall’inizio del servizio alle 8 e dalle 14:30 alle 17:30. L’azienda ha deciso di licenziare 260 persone, ma i sindacati si oppongono e chiedono il ritiro dei licenziamenti senza ripercussioni sulle buste paga dei dipendenti.

A preoccupare, inoltre, sono i dati finanziari (come il bilancio approvato con grosse perdite, l’assenza di garanzie sull’arrivo di nuovi capitali) e le esternalizzazioni. Nel frattempo ieri la giunta comunale ha approvato una delibera per l’impiego del finanziamento statale di 40 milioni di euro a favore di Gtt. «Serviranno a ripianare i debiti verso i fornitori. Questo ci permetterà, ad esempio, di aggiustare e rimettere in strada alcuni dei 100 mezzi in attesa di riparazioni», ha spiegato l’assessora Maria Lapietra, che ha risposto alle accuse dei sindacati: «La politica ha dato a Gtt un indirizzo contrario ai licenziamenti. Le trattative sono in corso e se ne occupa l’azienda».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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