Al Milan di Elliott subito Cda e assemblea

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CALCIO E' stato convocato per giovedì 12 luglio il consiglio di amministrazione del Milan. Il cda, a sua volta, convocherà l'assemblea dei soci con un preavviso di otto giorni. E proprio l'assemblea potrebbe ufficializzare il cambio di proprietà in favore del fondo americano Elliott e le nuove nomine del consiglio di amministrazione.

Quella di giovedì sarà la prima riunione del cda dopo l'uscita di scena di Yonghong Li. L'imprenditore cinese, infatti, non ha rimborsato ad Elliott i 32 milioni anticipati dal fondo americano per chiudere l'aumento di capitale della società rossonera (la scadenza era venerdì scorso). Così Elliott ha avviato la procedura di escussione del debito per subentrare a Li nella gestione del "diavolo".

Ora resta da capire cosa succederà di preciso nel futuro. L'intenzione di Elliott sarebbe comunque quella di rivendere il prima possibile: in corsa ci sono i soliti nomi (Commisso, RIcketts, Rybolovlev), ma potrebbe aggiungersi anche qualche altro candidato. Da parte sua Li è intenzionato a far valere la clausola del “fair value”, cioè di una vendita per un “valore corretto”.

Elliott, tra tutto, ha preso il controllo per una cifra di circa 370 milioni; ma per l'ormai ex presidente (che aveva comprato il Milan dalla Fininvest per 740 milioni di euro) il club vale molto di più. Per questo chiederà in tribunale che l'eventuale extra guadagno di una futura rivendita vada a lui, mentre ad Elliott solo i soldi del prestito piu' gli interessi.

AGI

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