Vernice antibuche Monta la polemica

  • Roma

ROMA L’appello di Graziella Viviano è stato accolto da centinaia di romani, che ora rischiano una multa fino a 168 euro per aver segnalato con vernice spray gialla o verde le buche che minacciano l’incolumità di centauri, automobilisti e pedoni. La signora Viviano è la madre di Elena Aubry, la ragazza di 26 anni che lo scorso 6 maggio perse la vita in sella alla sua moto lungo la via Ostiense. Un incidente per il quale il principale imputato è lo stato dissestato del manto stradale nel tratto in cui la giovane perse il controllo della due ruote. La mamma di Elena lunedì scorso su Facebook scrisse un messaggio nel quale invitava i romani a segnalare le buche come atto di autodifesa civica.

Un’iniziativa che ha ottenuto riscontri in tutti i quartieri della città, e sulla quale la polizia municipale ieri ha lanciato un monito: pur comprendendo la bontà di queste azioni, ha ricordato che chiunque venga sorpreso a imbrattare con vernici o altro il manto stradale rischia una sanzione da 41 a 168 euro. Sulla vicenda ieri è intervenuto il Codacons: l’associazione di consumatori, per voce del presidente Carlo Rienzi, ha garantito: «Siamo pronti ad assistere legalmente i romani che dovessero essere multati per aver avvertito gli automobilisti colorando l’asfalto. Chi imbratta una strada per segnalare un pericolo imminente adempie a un preciso dovere civico».

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