Movida, stretta sugli alcolici

  • TORINO

TORINO Entrano in vigore oggi in alcuni quartieri del centro le ultime norme antidegrado stabilite dall’amministrazione comunale: fino al 30 novembre sarà proibito vendere e acquistare alcolici da asporto dalle 21 alle 6 del mattino nei quartieri di San Salvario, Vanchiglia e intorno a piazza Vittorio Veneto.
Lo ha stabilito ieri la giunta comunale accogliendo la proposta di Alberto Sacco e Roberto Finardi, assessori al Commercio e alla Polizia municipale. In futuro, se le circoscrizioni lo richiederanno, il divieto potrà essere esteso anche nelle zone in cui sorgeranno disagi. L’intenzione dell’amministrazione è limitare il rumore e la sporcizia in alcune aree dove i giovani si incontrano la sera per bere birra comprata in minimarket o supermercati, come avviene in largo Saluzzo (San Salvario), o durante i “botellon”, raduni in piazza per consumare alcolici portati da casa. Con queste norme gli assessori vogliono tutelare i locali serali, ma anche pizzerie, rosticcerie, kebabbari e simili perché fino alle 23 gli alcolici da asporto potranno essere acquistati soltanto se abbinati a piatti da asporto «in quantità non eccedente il rapporto di uno a uno (un alimento/una bevanda alcolica) e sia racchiusa in contenitori opportunamente confezionati», indica il Comune.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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