A maggio più occupati anche nella fascia dei giovani

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A maggio occupati in sensibile aumento (+0,5% rispetto ad aprile, pari a +114 mila) rispetto ad aprile. Il tasso di occupazione sale al 58,8% (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente). Lo rileva l'Istat.  Prosegue il calo della disoccupazione, che dopo i livelli massimi toccati a fine 2014 è tornata sui livelli della metà del 2012. Secondo le cifre dell'Istat, il tasso a maggio è sceso al 10,7% dall'11% di aprile.

Crescita. La crescita congiunturale dell'occupazione coinvolge uomini (+80 mila) e donne (+35 mila) e riguarda i 25-34enni (+31 mila) e, soprattutto, gli ultracinquantenni (+98 mila). Crescono nell'ultimo mese sia i dipendenti permanenti (+70 mila) sia quelli a termine (+62 mila), mentre, dopo l'aumento dei due mesi precedenti, registrano una lieve flessione gli indipendenti (-18 mila).    Su base annua si rafforza gli occupati sono saliti del 2,%, ossia sono 457 mila in più in un anno. L'espansione interessa uomini e donne e si concentra tra i lavoratori a termine (+434 mila), mentre restano sostanzialmente stabili i permanenti e sono in lieve ripresa gli indipendenti (+19 mila). Crescono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+468 mila) e i 15-34enni (+106 mila) mentre calano gli occupati tra i 35 e i 49 anni (-116 mila).

Più giovani al lavoro. Cala la disoccupazione giovanile a maggio. Il tasso nei giovani tra i 15 e i 24 anni diminuisce di un punto percentuale, attestandosi al 31,9%: l'incidenza dei disoccupati sulla popolazione di questa classe di età è pari all'8,3% (-0,4 punti). 

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