Graham Nash apre i Concerti nel Parco

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ROMA «Come autore di canzoni ho sempre il dovere di essere onesto, devo sempre sentire qualcosa prima di scrivere. E se scrivo una canzone deve  riflettere il mondo nel quale viviamo. Mi piace anche sperimentare, fare qualcosa di nuovo». Graham Nash, classe 1942, un intenso, fertile e conosciutissimo connubio artistico e musicale con David Crosby, Stephen Stills e Neil Young, aprirà stasera alle 21 alla Casa del Jazz l'edizione 2018 de I Concerti nel Parco.

Il cantautore inglese naturalizzato statunitense - inserito per due volte nella Rock & Roll Hall of Fame, una con Crosby, Stills e Young e l'altra con la sua band, gli Hollies - torna a esibirsi nella Capitale con il suo concerto antologico An intimate evening of songs and stories.

«Non sono molto cambiato rispetto agli anni ‘60 e ‘70 - spiega - sono  ancora un hippy e credo che i valori di allora siano buoni ancora oggi. L'amore è meglio dell'odio, la pace è meglio della guerra: non vedo alternative».

Fra le canzoni in scaletta ci saranno quelle dell'ultimo album This Path Tonight. «È nato dalla collaborazione con Shane Fontayne - racconta Nash - che è stato il chitarrista di Bruce Springsteen e Sting. Abbiamo scritto 20 canzoni in un mese e le abbiamo registrate in 8 giorni. La musica ha un sapore diverso rispetto ai miei precedenti dischi, sebbene si possano sentire echi di ognuno di essi. È stato un viaggio di scoperta personale, d'intensa creazione e di assoluta passione».

Info: 065816987

STEFANO MILIONI

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