Bejo: «Per il fachiro sono una star di Bollywood

  • Cinema/Il viaggio del fachiro

ROMA L’amore al tempo di Ikea. Tra una parola e un divano smontabile, un consiglio per scherzo e un pensile stravagante, un lettone e un armadio ci si può innamorare.  Succede all’indiano Aja che parte per Parigi sulle tracce del padre mai conosciuto e si rifugia in uno store Ikea, affascinato da questo strano mondo. È L’incredibile viaggio del fachiro (dal 4 luglio in sala) by Ken Scott, storia d'avventura e amore spalmata su più continenti. 

Protagonisti Dhanush e Berenice Bejo che  sintetizza così il suo personaggio: «È una star del cinema in un momento della sua carriera in cui ha visto tutto e fatto tutto. Si annoia finché non incontra Aja, che viene da un mondo tanto diverso e che la spingerà a credere di nuovo nei sogni». 

Storia romantica e rocambolesca. 
Non meno del set: «Mi sono dovuta lanciare in un numero di danza in stile Bollywood -racconta la Bejo - e, non essendo una ballerina, per un mese ho dovuto allenarmi tre ore al giorno. Nella scena davanti alla fontana di Trevi mi sono sentita proiettata nel cinema italiano degli anni ‘50 e ‘60». 

E non è tutto: «Ho accettato al volo questo ruolo dopo i film drammatici degli ultimi anni, felice di  fare un film solare come questo che manda allo spettatore un messaggio forte e chiaro, anche se alla fine del cammino non avremo realizzato il nostro sogno, è già molto importante aver intrapreso il viaggio che ci ha condotto  lì».

SILVIA DI PAOLA