Nicole Kidman: «Nei film amo esplorare l’animo»

  • Cinema/Da giovedì

ROMA Horror e tragedia greca, mitologia e thriller, mix esplosivo color nero pece per il regista  greco Yorgos Lanthimos che di nuovo  lascerà senza fiato lo spettatore. 
Giovedì arriverà in sala il film che Cannes ha premiato, Il sacrificio del cervo sacro, interpretato da due attori di razza del calibro di Nicole Kidman e Colin Farrell,  nel mezzo di scelte difficili.

«Volevo parlare di ciò che è la giustizia per gli uomini - spiega il regista - e volevo  vedere come la gente si pone di fronte alle scelte. Nella mitologia greca il concetto di sacrificio si trova dappertutto, così come nella Bibbia e allora ho pensato di giocare  su questioni radicate nella cultura occidentale fin dalle sue origini, di andare indietro sino  alle tragedie greche».

Gli fa eco la Kidman: «Con questo mix si è creato qualcosa di ipnotico; io stessa sono stata come rapita e in altri tempi avrei avuto paura. Stavolta, invece, ho  accettato di lasciarmi andare, di arrivare sul set senza sapere quasi nulla, con un regista che mi chiedeva soltanto di “essere” il personaggio. Del resto, arrivata a questo punto della mia carriera tutto quello che voglio è buttarmi, provare cose nuove, sperimentare. Potrei anche smettere di recitare. Se lo faccio ancora è non solo perché la mia passione per il cinema è la stessa di quando saltavo la scuola per andare a veder film ma perché amo storie come queste in cui ciò che conta non è dare risposte ma esplorare l'animo degli uomini».

SILVIA DI PAOLA