Migranti: Diocesi contro il Governo

  • MILANO/CHIESA

CHIESA Diocesi di Milano sempre più schierata contro la politica del governo sui migranti. Se sabato l’Arcivescovo Mario Delpini, partecipando alla Tavolata solidale al Parco Sempione, aveva manifestato vicinanza alla scelta della tolleranza, ieri a prendere una posizione esplicita è stato  il consiglio Pastorale della diocesi più grande del mondo (quella di Milano, appunto). “L’Europa, l’Italia possono rassegnarsi all’impotenza, a interventi maldestri, a logorarsi in discussioni e contenziosi, mentre uomini e donne, bambini e bambine muoiono in mare, vittime di mercanti di esseri umani?”, si è chiesto il Consiglio dopo l’assemblea sinodale “La chiesa dalle genti. Responsabilità e prospettive”, tenutasi ieri a Triuggio, in Brianza. Dall’assise è emerso “un condiviso disagio per vicende su cui la cronaca quotidiana attira l’attenzione e suscita emozioni e reazioni in tutti gli Italiani”. Un attacco in piena regola, come si legge chiaramente in chiusura della nota firmata dallo stesso Delpini: “Il Consiglio Pastorale insieme con il Vescovo vuole condividere il disagio che prova, le domande che sorgono, l’urgenza di interventi, iniziative, parole che dicano speranze di futuro e passi di civiltà. Vorremmo che nessuno rimanga indifferente, che nessuno dorma tranquillo, che nessuno si sottragga a una preghiera, che nessuno declini le sue responsabilità”.