Ondate di calore, a Roma oltre 7700 morti in 18 anni

  • Clima

Legambiente ha presentato il Rapporto 2018 dell’Osservatorio Cittaclima per mettere l’acqua, quel risorsa indispensabile e strategica ma anche fattore di rischi per i territori, al centro dell’attenzione. "La crisi idrica 2017, per mancanza continuativa di eventi meteorici, lascia la consapevolezza che annate simili torneranno e bisogna arrivarci senza reti colabrodo e abbattendo gli sprechi. Il Lago di Bracciano, che ha raggiunto un abbassamento di 194 centimetri a dicembre 2017, è stata la cartina tornasole di quanto accadeva". 

Ondate di calore. "Durante la presentazione del rapporto - spiega l'associazione ambientalista - sono stati resi noti anche i risultati dello studio del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio che ha descritto i risultati degli studi realizzati nell’ambito del programma nazionale di prevenzione, coordinati dal dipartimento di epidemiologia regionale del Lazio. I risultati raccontano di un aumento della mortalità legata alle ondate di calore: a Roma dal 2000 ad oggi sono 7.700 le morti attribuibili alle ondate di calore. Con gli stessi studi è stata analizzata a Roma, tra il 2001 e il 2013, la mortalità per cause cardiovascolari e incidenza di ictus in relazione all’incremento del verde urbano in prossimità del luogo di residenza; il risultato è che diminuisce il rischio ictus e morti per cause cardiovascolari, all’aumento del verde urbano e conseguente diminuzione delle isole di calore".

Articoli Correlati

Si chiude un’estatedal clima tropicale

Caldo e pioggia insieme con danni al turismo e soprattutto all'agricoltura

Climate change, Romarischia fino a 14 gradi in più

Uno studio su Environmental Research Letters

Italia spaccatatra slavine e caldo record

Al Sestriere travolto un condominio: evitata la strage, i residenti sono stati tutti evacuati