Statale, Franzini favorito per l'elezione a rettore

MILANO Mercoledì 20 e giovedì 21, all’Università degli Studi, si terrà il 2° voto per l’elezione del nuovo rettore (eventuale ballottaggio il 27 e 28). Il 2° arrivato al primo turno, il professor Elio Franzini di Filosofia, con un programma assai critico sul trasferimento delle facoltà scientifiche da Città Studi al Campus a Expo, pare aver “messo la freccia”, apprestandosi a sorpassare il più votato, Giuseppe De Luca, storico dell’economia a Scienze Politiche, fautore di una linea “pro Expo” in continuità con il rettore uscente Vago. Le azioni di Franzini hanno avuto un’impennata, ieri, per l’endorsement esplicito della Rsu, che ha invitato a votare «chi è per una crescita sostenibile dell’Ateneo, senza sacrificare “pezzi” (leggasi Città Studi)», e fatto notare che «il voto del personale tecnico amministrativo equivale ad un massimo di 280 voti» a fronte di una differenza fra i primi due candidati di appena 225 voti. Inoltre, e forse soprattutto, Franzini pare favoritissimo perché la terza arrivata, la professoressa Maria Pia Abbracchio di Farmacologia (con 364 voti), ha annunciato, «dopo lunga riflessione», di ritirarsi e di appoggiarlo, decisione che ha spinto De Luca a un commento pungente: «Il mio programma è sempre rimasto coerente. Non ha mai fatto giri di boa. Credo si tratti di un valore aggiunto rispetto alle “convergenze” che si vanno delineando in queste ore tra due programmi in molte parti inconciliabili».

Franzini sa bene che il Campus a Expo è ormai deliberato, ma intende ridiscutere la partita dei trasferimenti, da fare «con gradualità» e «riaprendo il dialogo con i dipartimenti».

SERGIO RIZZA
Twitter: @sergiorizza