Longtake, il cinema in Festival all'Oberdan

  • “Il vento” Victor Sjöström

MILANO Cinque giorni di grande cinema, da domani a domenica allo Spazio Oberdan, per la seconda edizione del Longtake Interactive Film Festival. Un evento che omaggerà la Settima Arte con un programma ricchissimo di appuntamenti con otto film inediti in Concorso tra cui venerdì, alle 21, “American Honey” di Andrea Arnold e sabato, alle 21, “A Ghost Story” di David Lowery con Casey Affleck e Rooney Mara. Ma anche, tra i tanti eventi, l’incontro di domenica, alle 18.15, con il celebre direttore della fotografia Luca Bigazzi, un Concorso per giovani critici cinematografici che premierà l’autore under 30 della miglior recensione e gli omaggi a Miloš Forman, ad Ingmar Bergman nel centenario della sua nascita, ad Isao Takahata, maestro dell’animazione da riscoprire, e al 50° anniversario del ’68.

Ad inaugurare il festival, domani alle 21, sarà invece la proiezione de “Il vento” dello svedese Victor Sjöström, capolavoro del cinema muto del 1928 che quest’anno spegne 90 candeline. Proiettata nella sua versione originale con didascalie in inglese, la pellicola verrà musicata dal vivo al pianoforte dalla pianista Francesca Badalini, compositrice e musicista che collabora con la Cineteca Italiana come pianista accompagnatrice per le proiezioni di film muti. A chiudere la kermesse ci penserà poi, domenica alle 21, “La donna che visse due volte” di Alfred Hitchcock in pellicola 35 mm, in versione originale e con sottotitoli in italiano (Info: longtake.it).

 

ANTONIO GARBISA