Maroni: un anno per «l’aiutino» a Carluccio

  • MILANO/CONDANNA

GIUSTIZIA «Dopo 4 anni di processo sono stato condannato per una raccomandazione mai fatta! Viva la giustizia giusta». E ancora: «Sono deluso, ma non mi scoraggio: ribadisco la mia totale estraneità a qualsiasi comportamento illecito e proprio per questo sono certo che in appello verrò completamente assolto». Così su Twitter l’ex governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha commentato ieri la condanna a 1 anno di reclusione, i 450 euro di multa (con pena sospesa) e l’interdizione dai pubblici affari per la durata della pena, ricevute a Milano. Per i giudici, l’ex governatore ha condizionato in modo illecito la scelta da parte della società regionale Eupolis di affidare una consulenza alla sua ex collaboratrice Grazia Carluccio. Maroni è stato invece assolto dal reato più grave di induzione indebita per avere esercitato pressioni affinché Expo spa pagasse una costosa  missione a Tokyo a un’altra sua ex collaboratrice, Mariagrazia Paturzo, alla quale sarebbe stato legato da una «relazione affettiva». Un anno di reclusione è stato inflitto anche all’allora capo della sua segreteria politica, Giacomo Ciriello, mentre l’attuale presidente di Fnm, Andrea Gibelli, è stato condannato a 10 mesi, 20 giorni e 300 euro di multa. Condannata a sei mesi anche Mara Carluccio. Il collegio ha disposto l’interdizione dai pubblici uffici per Maroni, Ciriello e Gibelli per la durata della pena e la sospensione condizionale della pena per tutti gli imputati. Il collegio ha disposto anche, come chiesto dal pm, la trasmissione degli atti per falsa testimonianza per Grazia Paturzo, Isabella Votino (potente portavoce dell’ex Governatore), per l’avvocato di Berlusconi, Cristina Rossello, amica di Paturzo e parlamentare di Forza Italia e per l’allora dg di Eupolis Alberto Brugnoli.