Pure il Brasile stecca fermato 1-1 dalla Svizzera

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CALCIO Dopo Argentina e Germania stecca anche il Brasile. La Seleçao, la grande favorita del Mondiale, non va oltre l’1-1 contro una solida Svizzera nella sua partita d’esordio valida per il Gruppo E. Le reti di Coutinho nel primo tempo e Zuber consentono così alla Serbia di restare da sola al comando del girone e fare un passo avanti importante in ottica qualificazione. Un Neymar ancora non al 100% ha provato a spingere il Brasile, ma la sistematica marcatura approntata dall’esperto ct svizzero Petkovic ha limitato quasi al minimo le iniziative dell’asso del Psg. Non è bastato così il lampo del gol di Coutinho. Brasile troppo lento e compassato a centrocampo per lunghi tratti, forse sarebbe servita la velocità di Douglas Costa per cercare di scardinare la retroguardia elvetica. Dal canto suo la Svizzera esce a testa alta da questa partita e con la consapevolezza di potersi giocare la qualificazione per gli ottavi fino alla fine.

 Tite decide di schierare un 4-2-3-1 con Willian preferito a Fernandinho schierato sull'out di destra. Parte titolare Neymar sulla trequarti con Coutinho, alle spalle dell’unica punta Jabriel Jesus. L’attaccante carioca non gioca una partita ufficiale dallo scorso febbraio, quando si fratturò il piede destro in occasione della partita di campionato francese fra il Psg e il Marsiglia. In porta c'è il romanista Alisson, in difesa l’interista Miranda. Sul fronte opposto c'è una sola novità rispetto alle previsioni della vigilia, il ct della Svizzera Petkovic rispolvera l’esperto Behrami a centrocampo al posto di Zakaria. Unica punta l’ex Fiorentina Saferovic. In campo anche l’ex juventino Lichtsteiner, il milanista Rodriguez in difesa e il centrocampista del Bologna Dzemaili.

 Inizio spettacolare del Brasile, che prova subito mandare un messaggio chiarissimo a tutti gli avversari. Dopo un’occasione concessa alla Svizzera con Dzemaili in avvio, la Seleçao prende in mano le redini del gioco con la sua superiore qualità di palleggio. Dopo aver sfiorato il vantaggio con Paulinho al 13', il Brasile sblocca il risultato al 20' con un fantastico destro a giro dai venti metri di Coutinho che si infila alle spalle di Sommer. La Svizzera prova a reagire alzando il baricentro e spingendo con continuità. Pur con qualche eccesso di leziosità in difesa, la squadra di Tite controlla senza problemi il gioco anche se Neymar e Gabriel Jesus faticano ad accendersi. E’ infatti solo su un calcio d’angolo che il Brasile sfiora il raddoppio prima dell’intervallo, con un colpo di testa di Thiago Silva di poco alto.

 Nella ripresa dopo appena cinque minuti arriva a sorpresa il pareggio della Svizzera firmato da Zuber, con un bel colpo di testa su calcio d’angolo certificato dal VAR. Aziona nata ancora una volta da un palla persa dai brasiliani davanti la loro area di rigore per un eccesso di confidenza. Il Brasile, forse convinto di aver già in tasca la partita, deve ricominciare tutto da capo e torna a riversarsi nella metà campo elvetica. Coutinho e Neymar provano un paio di accelerazioni, ma la muraglia eretta da Petkovic davanti all’area di rigore è difficile da superare. Con il passare dei minuti la gara diventa nervosa, anche per questo Tite toglie il già ammonito Casemiro inserendo Fernandinho in mediana. Poi è la volta di Renato Augusto prendere il posto di Paulinho per dare una scossa ad una manovra lenta e compassata. La Seleçao torna a rendersi pericolosa a venti minuti dalla fine con Coutinho che da buona posizione scarica un destro a lato alla sinistra di Sommer. Pronta replica elvetica con un sinistro dal limite di Dzemaili debole e centrale. Dopo un destro di Neymar dalla distanza parato da Sommer, Tite si gioca anche la carta Firmino al posto di un deludente Gabriel Jesus. Il centravanti del Liverpool ha subito la palla buona per segnare, ma da posizione defilata scarica un destro alle stelle. Nel finale Neymar prova a prendersi la squadra sulle spalle, impegna di testa Sommer e poi pesca Firmino in area per un colpo di testa ancora sventato dal portiere elvetico. L’ultima grande occasione capita sui piedi di Miranda nel recupero, ma il suo destro rasoterra in mischia termina di un soffio a lato. Il centrale dell’Inter non riesce a farsi perdonare l’errore sul gol di Zuber e per la Seleçao è subito delusione.

 

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