Il Def arriva alle Camere C’è da bloccare l’Iva

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 Roma  Stop all’aumento dell’Iva e rispetto degli impegni europei tenendo fede al programma di governo. Con un periodo di programmazione che dovrebbe essere esteso al 2020, anno in cui il quadro tendenziale prevede il pareggio di bilancio. Sarà questo l’impianto della risoluzione di maggioranza sul Def che, dopo un periodo di stand-by, approderà domani nelle Aule di Camera e Senato. Un testo snello, ancora soggetto a modifiche, che impegna il governo ad «assumere tutte le iniziative per favorire il disinnesco delle clausole di salvaguardia», ovvero per trovare i 12,4 miliardi necessari per evitare l’aumento dell’Iva e delle accise. Nel documento si sollecita anche l’esecutivo a «riconsiderare in tempi brevi il quadro di finanza pubblica nel rispetto degli impegni europei sui saldi di bilancio». Nessun accenno al mix di misure che tra deficit, tagli di spesa e aumenti di entrata, dovrà garantire le coperture per gli interventi promessi dal governo. 

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