Almirante, marcia indietro dopo la bufera sulla via

  • Roma

Scintille nell’Aula dell’assemblea capitolina per l’approvazione con un blitz di una mozione di Fratelli d’Italia che chiede di intitolare una strada di Roma a Giorgio Almirante, fondatore del Msi. A favore Fdi, lista “Con Giorgia Meloni” e M5S (fatta eccezione per due astenuti e un contrario). Gli altri gruppi (Pd e sinistra) avevano lasciato l’Aula per protesta contro l’assenza della sindaca Raggi, chiamata a chiarire la vicenda del nuovo stadio. Fdi parla di «vittoria storica della destra italiana e romana».

La sindaca: "Non sapevo nulla". Virginia Raggi cade dalle nuvole:  "Mi sorprende", ha detto la sindaca di Roma a Porta a Porta. Alla domanda del conduttore Bruno Vespa che le ha chiesto "non lo sapeva?", Raggi ha risposto: "No, sono qui da lei... Mi sono allontanata qualche ora fa dal Campidoglio, comunque suppongo sia un provvedimento di oggi pomeriggio. Se condivido il provvedimento? Se l'aula ha votato favorevolmente credo assolutamente di sì. Se il provvedimento è passato vuol dire - ha spiegato Raggi - che i consiglieri sono determinati e vogliono comunque intitolare la strada a questo personaggio. Il sindaco prende atto della volontà dell'aula, che è sovrana come il Parlamento". 

Marcia indietro. Poi lo stop all'intitolazione di strade di Roma ad esponenti politici con idee riconducibili al disciolto partito fascista o persone che si sono esposte con idee antisemite e razziali. Questa la mozione che verrà presentata dai consiglieri del gruppo M5S in Assemblea capitolina. Il provvedimento sarà firmato anche dalla sindaca Virginia Raggi che ieri, dopo l'approvazione in Aula di una mozione per l'intitolazione di una strada a Giorgio Almirante, ha sentito i consiglieri di maggioranza. Nella mozione si ricorda l'articolo 12 delle disposizioni finali della Costituzione che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista e la legge 645/1952 che sanziona chi svolge propaganda razzista o esalta esponenti, principi, fatti e metodi propri del partito fascista, denigrando la democrazia e i valori della Resistenza. 

Comunità ebraica: "Vergogna". Immediate le reazioni dei partiti di opposizione, dell’Anpi e della comunità ebraica che avevano sempre rintuzzato l’intitolazione ad Almirante, con trascorsi nella Rsi e firmatario del documento "per la difesa della razza". "La decisione del Consiglio Comunale di votare una mozione per intitolare una via a Almirante è una vergogna per la storia di questa città. Chi ha ricoperto il ruolo di segretario di redazione del Manifesto per la Difesa della Razza, senza mai pentirsene, non merita una via come riconoscimento", dice in una nota la Comunità ebraica di Roma.

Alemanno. "Un grande plauso politico per il gruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Roma che è riuscito nell’impresa storica di far intitolare una via della Capitale a Giorgio Almirante", ha detto 'ex sindaco Gianni Alemanno. "I consiglieri di Fdi sono riusciti ad ottenere quella convergenza trasversale su questa proposta che era mancata anche durante la mia sindacatura. Con il voto dei 5 Stelle l’intitolazione della via ad Almirante non è un risultato di parte, ma, come era anche il mio intento, il riconoscimento di quasi tutta la Città. Almirante ha sempre lavorato per la pacificazione degli Italiani e oggi a Roma possiamo dire che questo obiettivo sia stato raggiunto per merito del centrodestra".

Articoli Correlati

Insetti nella farinachiuso un forno a Navona

Carenze igienico sanitarie hanno portato alla chiusura di un forno

Sassi dal campo romper rapinare automobilisti

I quattro responsabili residenti presso il campo nomadi di Castel Romano

Contro i roghi tossicii blocchi dei vigili a La Barbuta

Il comandante Di Maggio: «Rischi non solo per la salute ma anche per la sicurezza degli aerei a Ciampino»