Alla Festa di mezza estate in anteprima Le Otto Montagne

  • Milano/Teatro

MILANO Pietro è Alex Cendron e la voce narrante. Bruno è Giuliano Comin. I ruoli femminili del romanzo sono tutti di Alice Bossi. “Le Otto Montagne”, tratto dal romanzo di Paolo Cognetti, premio Strega 2017, nell'adattamento drammaturgico di Francesca Sangalli, regia di Marta Marangoni, sarà di scena sabato e domenica, rispettivamente alle 20,30 e alle 17 al circolo Arci La Scighera in via Candiani 131 in anteprima nazionale. 

«Lo spettacolo teatrale – spiega la regista Marta Marangoni – è frutto dell'amicizia nata proprio in Scighera con Paolo Cognetti, che da molti anni abita in Bovisa. Siamo coetanei ed abbiamo condiviso un vissuto politico ed esistenziale molto simile. I suoi pensieri e i suoi interrogativi sono i miei e quelli di Francesca Sangalli, autrice della drammaturgia dello spettacolo».

Sullo spettacolo Paolo Cognetti scrive: «La storia smontata e rimontata a volte dà un senso di vertigine, continua a tornare indietro, e poi dall’indietro va indietro ancora, così la nostalgia che c’era nel libro diventa un’ossessione del passato, un continuo ricordare e interrogarsi. L’altro effetto è che il passato non è più passato ma è costantemente presente».

Le otto montagne” va in scena nell'ambito della Festa di mezz'estate, che per due giorni propone un programma ricco di iniziative coinvolgendo cittadini, associazioni, commercianti e altre realtà del quartiere Bovisa sul tema del “bosco”, della tutela e della valorizzazione dell’ambiente nella periferia milanese. Un progetto di Minima Theatralia, La Scighera e Spirit de Milan, sostenuti da Fondazione Cariplo.

Sabato pomeriggio, alle 17.30, Terzo Tempo Spazio Ululì presenta lo spettacolo itinerante dedicato alla Bovisa “Gino Memory, il tempo è una storia su due ruote”, durante il quale gli spettatori, grandi e piccoli, tutti in bicicletta, scopriranno i luoghi del quartiere e le loro storie: il gasometro, le cristallerie, le cascine e altri ancora. Gino Memory, interpretato da Paolo Mandelli, è un personaggio speciale: un “raccoglistorie” che ascoltando il vento impara le storie dei luoghi e delle persone che lì vivono.

Domenica mattina si svolgeranno le incursioni teatrali tra le bancarelle del mercatino delle pulci della Bovisa, che si tiene ogni settimana in piazza Emilio Alfieri, di fronte alla stazione dei treni.

Tableau vivant, installazioni teatrali sul tema del bosco e i “Monologhi della Montagna” realizzati dai cittadini-attori animeranno per tutta la giornata le vie del quartiere.

Lungo via Bovisasca comparirà anche un piccolo bosco “urbano” grazie alla partecipazione diretta degli abitanti del quartiere che potranno donare gerani, violette, cactus, edere e qualsiasi genere di pianta per dare vita ad una installazione collettiva green. 

Nel pomeriggio la festa itinerante prosegue con una passeggiata lungo via Bovisasca che finisce allo Spirit de Milan, dove, alle 19.30, va in scena “Orti Insorti ” di e con Elena Guerrini. Una narrazione ironica e civile su ruralità e vita contadina, riciclo e cibo, ricette, ambiente, orti, barzellette e minestroni.

Cantastorie con accento maremmano, Elena Guerrini coinvolge il pubblico offrendo parole e vino e semi di basilico. Come biglietto di ingresso è necessario offrire un dono della terra, olio, vino, formaggio: un incasso in natura, insomma.

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