È Festa della Musica senza confini

  • Ezio Bosso

ROMA «La musica deve essere ovunque e tutti ci impegniamo affinché sia ovunque, perché la musica ci insegna ad ascoltarci l’un l’altro e festeggiarla vuol dire festeggiare anche il capirsi senza pregiudizi». Parola del pianista e compositore Ezio Bosso, testimonial dell’edizione 2018 della Festa della Musica che si terrà giovedì 21 giugno in 600 città italiane. Oltre 9000 i musicisti che suoneranno nelle piazze e nelle strade, nei centri e nelle periferie, negli ospedali e nelle carceri, a partire dallo stesso Bosso che per l’occasione dirigerà l’Orchestra Giovanile Italiana al Teatro Romano di Fiesole.

Ricco il programma degli eventi musicali (tutti a ingresso libero) che si svolgeranno nella Capitale. Spiccano fra gli appuntamenti il concerto del Santa Cecilia Vocal Studio diretto da Carla Marcotulli alle 19,30 e alle 20,30 al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali a Santa Croce in Gerusalemme e un battello sul Tevere, un palco galleggiante sul quale si esibiranno fra gli altri Edoardo Vianello, Gabriella Martinelli e Los Tres Saltos. In scena anche il cantante indiano Ritwik Sanyal dalle 20 in Campidoglio, la Techno Marching Band dalle 16 a piazza di Spagna e alle 18 alla Casa del Jazz tanti musicisti per il Concerto per la Libertà di Stampa.
A più riprese, fra le 11 e le 18, all’Aeroporto di Fiumicino sarà di scena l’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna.