Young Signorino live (forse)

  • Torino/Musica

TORINO È il nome più chiacchierato del momento. Un artista giovane, controverso, discusso e discutibile, che sta suscitando le ire dei benpensanti e dividendo il mondo dei social. Amato e odiato, Young Signorino dovrebbe esibirsi domani al The Beach su Murazzi (ore 23, euro 7).

Dovrebbe, perché non è la prima volta che i suoi live vengono cancellati all'ultimo momento, fra contestazioni e boicottaggi.

Il motivo sta nell'approccio molto provocatorio del trapper, che usa un linguaggio minimale e senza peli sulla lingua, raccontando storie di degrado, droghe, sesso e amoralità. Il tutto in pezzi a loro modo cult come “La danza dell'ambulanza”, “Dolce droga”, “Mmh ha ha ha”, dalle sonorità ipnotiche ed elettroniche, baciati da milioni di visualizzazioni.

Una proposta divisiva, amplificata dal look estremo di Young Signorino, 19enne di Cesena dal vissuto problematico (si parla di coma per abuso di farmaci e ricovero in clinica psichiatrica), che ammicca al rocker Marylin Manson e si dichiara Figlio di Satana, provocando anche la mobilitazione di politici ed associazioni familiari e religiose.

Un can can mediatico a cui il suo staff ha sentito il bisogno di rispondere con un piccato comunicato stampa, definendo il proprio assistito come «il punk italiano degli anni 20X, la realtà urlata, strillata, sbeffeggiata, che vuole fare aprire gli occhi a tutti». Restano in piedi i soliti interrogativi: ci è o ci fa? Arte vera o fenomeno di marketing? 

DIEGO PERUGINI

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