Con Il Supplente di Rai2 il factual entra in classe

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ROMA Prendi una quinta classe di un liceo. E sbattici dentro un supplente. Non uno normale, però. Uno famoso, uno che faccia rimanere a bocca aperta tutti gli studenti. E vedrai che, invece di prendere la lezione sotto gamba, tutti saranno interessatissimi ad ascoltare. L'esperimento è il plot di “Il Supplente” in onda da domani alle 21,20 su Rai2. Ideato e prodotto da Palomar Entertainment si presenta come un nuovo factual che offre la possibilità di gettare uno sguardo sul mondo della scuola e sui giovani studenti, sulle loro speranze e sui loro sogni. 

L’inaspettata presenza in classe di un supplente sui generis, spezza la quotidianità scolastica. Il rito di scorrere il dito sul registro prima dell’interrogazione si trasforma in gioco e così, smascherata la paura, la lezione diventa occasione di un incontro che riesce a superare le barriere generazionali, offrendo spunti per un confronto autentico su temi importanti e poco frequentati dalla scuola.

Anche i Supplenti si mostreranno in una veste insolita, svelando sfaccettature inedite e imprevedibili della loro vita.

Per mantenere l'effetto sorpresa, agli studenti viene detto che verranno effettuate delle riprese per fini istituzionali e di documentazione. Il giorno della registrazione i ragazzi sanno che le telecamere sono in classe, per riprendere una normale lezione con il loro professore. Invece si presenterà il Supplente.

Nella prima puntata di domani tocca a Roberto Saviano e a Mara Maionchi.

Il primo entrerà al Convitto nazionale “Giordano Bruno”, un liceo classico di Maddaloni (Caserta), per supplire il professore di storia.
Si comincia con il caso Dreyfus, il J’accuse di Emile Zola, l’intellettuale che si schiera in difesa di un innocente ingiustamente accusato, e man mano l’orizzonte del confronto con i ragazzi spazia sulle periferie, la paranza dei bambini, sui diritti, il proibizionismo, la libertà, l’opportunità di legalizzare le droghe leggere per sottrarre alla criminalità il mondo della droga. 

Mara Maionchi invece sarà nel liceo linguistico “Artemisia Gentileschi” di Milano come supplente di inglese anche se «L’inglese è stato il mio primo scoglio, sono un po’ pippa», confessa. Ma, si sa, Mara ama le sfide e non si tira indietro. Effettivamente l’inglese lo mastica poco, e non lo dissimula, anzi, ci scherza e poi parla di Dorian Gray, John Lennon, Imagine, per approdare a Charles Bukowski, lo scrittore americano che nella sua maturità ha deciso di cambiare vita e dedicarsi alla scrittura. Il talento è l’oggetto della sua lezione: ognuno deve individuare il proprio, sollecitarlo e coltivarlo, perché il  talento è una conquista. 

Nella prossima puntata toccherà a J-Ax ed Enrico Mentana mentre Flavio Insinna sarà il Supplente della terza e ultima puntata.

PATRIZIA PERTUSO