La donna al centro del palco

  • She She Pop

MILANO Un manifesto sul ruolo della donna nella nostra società e un’analisi dei rapporti contraddittori tra generazioni. Tanto lo spettatore riconoscerà, stasera e domani, al Franco Parenti in “Sacrificio di Primavera-Frühlingsopfer”, una personale versione in lingua tedesca con sopratitoli in italiano che s’ispira alla “Sagra della primavera” di Igor Stravinsky del collettivo femminile tedesco d’avanguardia She She Pop.

Sul palco la donna viene vista e vissuta come prigioniera del conflitto tra vita privata e carriera. Lo spettacolo è centrato infatti sul tema del sacrificio della donna nella famiglia e nella società. La dimensione religiosa del rituale del sacrificio umano propria di Stravinsky viene sostituita qui dalla questione morale dell’abnegazione nel rapporto tra donne e uomini e tra madri e figlie. L’antico rito pagano che ha ispirato il compositore russo si basa sulla certezza che ogni comunità richiede sacrifici, fondandosi e affermandosi proprio grazie a un sacrificio collettivo. E, proprio come nella composizione di Stravinsky, lo spettacolo metterà in scena un rito: l’incontro tra le She She Pop, le loro madri e il pubblico.
Tuttavia, a differenza della comunità riunita da Stravinsky per celebrare il sacrificio della primavera, tra le She She Pop e le loro madri non c’è accordo su come vada svolto e i dubbi sorgono già dall’inizio (Info: teatrofrancoparenti.com).

 

ANTONIO GARBISA